Caso studio

KASNO personal brand

Il creative director di Kult Studios · Instagram · 5 video

Un AI director che parla di AI come si parla di cinema. Per il personal brand di KASNO abbiamo costruito un format che si riconosce in un secondo: un volto, una voce, parole che si muovono con lui e un set diverso per ogni frase.

L’obiettivo.

Far conoscere al pubblico italiano l’AI director dietro i nostri progetti, senza tutorial e senza effetto demo. Ogni video doveva funzionare come un piccolo film: un’idea, un ritmo, un finale. E portare chi guarda dal feed alla conversazione.

Il format.

Un volto, mille set

Lo stesso volto attraversa un’arena di gladiatori, un deserto, una cascata e la metropolitana di New York senza perdere un tratto.

Parole che si muovono

La voce guida, il testo la segue: ogni parola chiave cresce, cambia colore e si muove nello spazio della scena.

Un’idea per video

Ogni video sostiene una sola tesi, dalla prima all’ultima inquadratura, così si ricorda e si condivide.

Un invito in chiusura

Il finale chiede di commentare con una parola chiave, come «CINEMA» o «Omni», e il dialogo continua in privato.

I video.

Dopo il manifesto, altri quattro video in italiano: quattro idee, tre formati.

Cinema

L’AI sta uccidendo il cinema?

Scrivere un prompt lo sa fare chiunque; dirigere è un altro mestiere. Il video smonta il mito del prompt perfetto: senza una direzione chiara resta un’immagine senza emozione. L’AI non crea artisti, mette in luce chi lo è.

16:9 · 0:45

Spot concept

Tranquilli, è iPhone

Un brief urgente, una giornata a New York e un video montato al volo. Uno spot concept costruito con il linguaggio di un grande brand tecnologico, con un finale che nessuno si aspetta.

9:16 · 0:52

Gemini Omni

La ripresa che stai guardando non è vera

Una scena riscritta descrivendola a parole, con Gemini Omni Flash su Higgsfield: oggetti, luci, prospettiva. Il punto non è il modello: Omni parte dalla realtà e la rimodella, ma senza un’idea non crea niente.

16:9 · 0:31

Osmo Pocket 4 Pro

Nessuno ti guarda per la camera che usi

Riprese vere con una camera tascabile, poi portate oltre in post con Higgsfield: quello che non c’era, aggiunto dove serve. Camera, tecnica, AI: la differenza la fa cosa racconti, e perché.

4:3 · 0:39

Come lo facciamo.

  • Prima la voce. Script e voice over fissano il ritmo; immagini e testo vengono dopo.
  • Un volto coerente in ogni mondo, dall’arena alla metropolitana di New York.
  • Un set per ogni frase, generato e rifinito su Higgsfield.
  • Tipografia cinetica montata parola per parola sulla voce.
  • Formati nativi: 16:9, 9:16 e 4:3, e i video principali anche in inglese.
L’AI non crea artisti. Mette in luce chi lo è.
KASNO, da «L’AI sta uccidendo il cinema?»

Hai un’idea? Facciamola diventare un film.

Ti rispondiamo con una proposta concreta, costruita sul tuo brief.